• Ricerca dei valori etici e culturali del progetto, in quanto unici ed attendibili garanti per la qualità dell’architettura e le competenze di chi la pratica.
  • Ricostituzione del rapporto fiduciario e di cooperazione tra gli “attori” protagonisti del processo di costruzione dell’architettura: progettista, promotore, produttore e fruitore.
  • Rifondazione di un dialogo propositivo con l’amministrazione pubblica. Costruzione di una relazione necessaria e progettuale fra ricerca, progetto e norma.
  • Architettura come valore collettivo.
  • Promozione e diffusione della conoscenza e dell’attenzione per il mondo dell’architettura soprattutto nel pubblico dei non-addetti.
  • Riflessione sulle attuali modalità della formazione, culturale, disciplinare e professionale e sui rapporti tra tendenze del settore ed offerta didattica: l’università, gli istituti professionali e le Scuole.
  • Confronto con l’attualità per una continua verifica e registrazione di una concreta azione culturale.